Gli autori del 38° albo

Gli autori del 38° albo 2019-07-09T09:13:33+02:00

Credo che Albert si fidi di noi perché sa che rispettiamo i valori del personaggio che egli ha creato con René Goscinny
Jean-Yves Ferri

Asterix è una celebrità paragonabile ai Beatles. È evidente che una ripresa di tale portata debba rispettare la tradizione. I lettori non devono restare delusi
Didier Conrad

© 2013 Anna Rosati

Jean-Yves Ferri

Nato nel 1959, proprio come Asterix, Ferri è originario del sud-ovest della Francia.

Da bambino, impara a leggere sulle pagine di Pilote; a undici anni disegna le avventure di Tom l’Ours e comprende finalmente la sua vera vocazione: sarà autore di fumetti.

Dal 1990 diventa illustratore di libri per bambini.

1996: pubblica il suo primo fumetto, Les Fables Autonomes per Fluide Glacial, di cui escono due albi, che dipingono con umorismo un universo middle-west in stile Steinbeck.

Continua con le avventure del poliziotto di campagna, Aimé Lacapelle, figura ormai mitica della polizia a cavallo tarnaise (dal dipartimento francese del Tarn), di cui appaiono quattro albi tra il 2000 e il 2007.

1995: incontra a Parigi il suo futuro collaboratore per il disegno, Manu Larcenet.

La collaborazione sfocerà nella celebre serie Le Retour à la terre (Il ritorno alla terra), di cui Ferri sarà il puntiglioso sceneggiatore (7 albi usciti).

Insieme, i due artisti immagineranno anche albi più sperimentali, scritti dalle loro rispettive campagne. Esemplare, in tal senso, è Correspondances del 2006, basato sullo scambio spontaneo di fax molto sentiti.

2007: Le Sens de la vis 1 – La Vacuité, che affronta con umorismo il rapporto tra arte del disegno e filosofia zen, cui segue Le sens de la vis 2 – Tracer le Cercle (novembre 2010) per le edizioni Les Rêveurs.

2013: Jean-Yves Ferri firma insieme a Didier Conrad Asterix e i Pitti. L’albo è un successo: 2.300.000 albi venduti in lingua francese.

Ultimo albo come autore completo: De Gaulle à la plage (De Gaulle in spiaggia), parodia di ambientazione balneare uscito per Dargaud, in cui la sagoma del Generale sembra confondersi con quella del Monsieur Hulot di Jacques Tati, e al quale seguirà l’attesissimo De Gaulle à Londres.

2015: Nuovo successo della coppia Ferri/Conrad con Il Papiro di Cesare e i suoi 2.200.000 albi già venduti in lingua francese.

 

© 2013 Anna Rosati

Didier Conrad

Nato nel 1959 (come Asterix) a Marsiglia.

1973: debutta nel mondo del fumetto con Carte blanche, pubblicato sulla rivista Spirou.

1978: vi pubblica il suo primo fumetto Jason su sceneggiatura di Mythic.

Sempre per la rivista Spirou si dedica con l’autore Yann alla realizzazione di una serie di 400 strip comiche dal titolo Les Hauts de Page.

Insieme allo stesso sceneggiatore, crea la serie leggendaria Les Innommables (Gli Innominabili).

1980: Conrad crea una parodia umoristica: Bob Marone.

1984: Conrad crea con Commenge (alias Wilbur) L’Avatar e poi Le piège malais che riprende il racconto della vita del personaggio principale; nello stesso periodo i due creano una serie per bambini intitolata Donito.

1996: Collaborazione con Dreamworks per The road to El Dorado (La strada per Eldorado, uscito nel 2000).

Conrad decide di restare in America e di proseguire la sua carriera di disegnatore di fumetti. Dà vita, con lo pseudonimo di Pierce, a Kid Lucky, serie che racconta l’infanzia del Lucky Luke di Morris, con Jean Léturgie e Yann alla sceneggiatura; e Cotton Kid, altra serie per bambini ambientata nell’universo del western.

2005: Conrad crea uno spin-off che si chiamerà Tigresse Blanche. La serie, che realizza con Yann per i primi due numeri, poi con Wilbur per il seguito, ha come eroina Alix, una spia cinese che opera durante la guerra civile in Cina tra comunisti e nazionalisti.

2007: Conrad e Wilbur ci portano in India con la serie RAJ che esibisce uno stile di disegno più realistico e vicino alla scuola della “ligne claire”.

2011: Insieme a Wilbur, Conrad crea la serie spin-off Marsu Kids, che racconta le avventure dei vari discendenti del Marsupilami, il mitico animaletto inventato da Franquin.

2013: Conrad è il disegnatore dell’avventura numero 35 di Asterix: Asterix e i Pitti su sceneggiatura di Jean-Yves Ferri. È per lui un’occasione straordinaria: “Asterix è un mito. Poterlo disegnare con la benedizione di Uderzo è il sogno di un bambino che si realizza“.

Un’opera ricca, un tratto di matita riconoscibile e mirabile, colori incredibili! Sono solo alcuni dei motivi che hanno consentito a Conrad di partecipare alle avventure del piccolo Gallo.

Finalmente nel 2013, in occasione dell’uscita del 35° albo, Ferri e Conrad si incontrano. Durante i due mesi di tournée in giro per l’Europa, i due autori hanno modo di scambiarsi idee e opinioni: è l’inizio di una nuova amicizia.

Trascorrono tutto il loro tempo insieme e a ogni nuovo viaggio, pranzo, serata, parlano di una cosa soltanto: una nuova idea… quella del 36° albo delle Avventure di Asterix: Il Papiro di Cesare.

E nel 2015 si ricomincia tutto da capo per quello che sarà l’albo n° 37!

Photos : © 2013 Anna Rosati